IPPARCO DI NICEA

Dublin Core

Title

IPPARCO DI NICEA

Creator

Alessio Galimberti

Contributor

Alessio Galimberti

Scienziati Item Type Metadata

Nome completo

Ipparco di Nicea

Luogo e data di nascita

Nicea, 200 a.C.

Luogo e data di morte

Rodi, 120 a.C.

Biografia

Nacque a Nicea in Bitinia, visse per un periodo ad Alessandria, ma svolse la sua maggiore attività a Rodi. Effettuò per più di trent'anni numerose osservazioni celesti. Ipparco è stato forse il più grande astronomo dell'antichità, e si può considerare il fondatore dell'astronomia di osservazione. Perfezionò i mezzi tecnici, inventando tra l'altro la diottra; con grande cura osservò e compilò un catalogo di oltre mille stelle dando di ciascuna le coordinate celesti e ripartendole in sei classi di grandezze apparenti. Confrontando queste posizioni con quelle ottenute da Timocari e Aristillo 150 anni prima, scoprì il fenomeno della precessione degli equinozî. Studiò i movimenti apparenti del Sole e della Luna, determinando la durata delle stagioni, l'apogeo e l'eccentricità dell'orbita solare e la durata del mese lunare siderale, sinodico e draconitico; in base a tali cognizioni fu in grado di fare previsioni esatte delle eclissi di Sole e di Luna. Si occupò pure della misurazione della distanza e della grandezza della Luna, determinandole con l'approssimazione(1/10 notevole all’epoca). Ebbe anche parte decisiva nell'evoluzione delle teorie astronomiche, poiché fu in gran parte per la sua influenza che gli astronomi abbandonarono i vari schemi eliocentrici come quello di Aristarco, o semieliocentrici, per tornare al concetto della Terra come centro dell'universo: a lui si deve lo schema geometrico degli eccentrici e dei deferenti per rappresentare le apparenze della volta celeste, che, ampliato e perfezionato poi da altri, costituì la base del cosiddetto sistema tolemaico. Nel campo della geodesia e della geografia è da considerare come un precursore, avendo ideato per primo una sorta di rete geodetica fondamentale, in cui le longitudini dei vertici dovevano determinarsi con l'osservazione delle eclissi. Nella cartografia, poi, gli si deve il metodo della proiezione stereografica. Può infine considerarsi il primo ideatore della trigonometria, quantunque egli non abbia introdotto esplicitamente le funzioni trigonometriche.

Attestati

Ipparco di Nicea è riconosciuto come il padre della scienza astronomica e come il più grande astronomo dei tempi antichi.

Pubblicazioni

Scrisse il “Catalogo Astrale” e costruì lo strumento parallattico, lo strumento meridiano e lo strumento univrersale.

Riferimenti

Astronomiamo https://www.astronomiamo.it/DivulgazioneAstronomica/Scheda-Biografia/Di%20Nicea/IPPARCO Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/ipparco-di-nicea

Files

FB3A4BA3-EA15-4EB0-B84E-385FF6935554.jpeg
4B64FCAD-B1BF-4D81-AC14-E01C97AC7D0F.jpeg

Collection

Citation

Alessio Galimberti , “IPPARCO DI NICEA,” __Cosmic_Noise__e-learning_for_science__, accessed September 22, 2020, http://www.cosmicnoise.it/o/items/show/974.

Output Formats